La pop-guida al sesso anale

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Il sesso anale è considerato un po’ come il livello avanzato del sesso.
Perché? Forse perché nessuno ne parla mai, o perché non è così intuitivo come altri tipi di sessualità, o più semplicemente perché è difficile che riesca bene la prima volta.
Ma è proprio per questo che necessita di un pochino di studio e di tanta pratica

Se anche tu vorresti approcciare (o migliorare) il sesso anale ma non sai bene come farlo, questa è la guida che stavi cercando

La prima cosa che devi sapere è che anche se sembra un sogno proibito che non realizza mai nessuno, è molto più comune di quanto si pensi. Una ricerca ha dimostrato che approssimativamente un terzo delle donne e degli uomini ha provato almeno una volta il sesso anale. 
Ovviamente non è che se lo fanno in tants allora sei obbligats pure tu: ognuno fa quello che gli va, quando gli va.
Ma informarsi ed essere curiosi o curiose verso le cose che non si conoscono è un buon esercizio di apertura mentale che non fa mai male. 

E allora proprio come per i corsi universitari più difficili prepara il tuo quaderno degli appunti, partiamo dalle basi in modo da non perdere neanche un passaggio.

Le 6 cose fondamentali per del buon sesso anale

Una guida dell’IKEA che si rispetti ti dice prima di tutto quello di cui hai bisogno per montare il tuo nuovo mobiletto: avvitatori, chiodi, quei cosini di legno che una volta incastrati non escono più…
Io ho preparato un elenco di cose che ti servono e che devi avere a portata di (m)ano per praticare sesso anale.

1. CONOSCENZA DEL TUO BUCO

Dita in bocca, dita nel naso, dita nelle orecchie, dita nella vagina (per le girls), dita nell’ombelico: esploriamo tutti i buchi del nostro corpo e trascuriamo sempre l’ano. Ma prima di condividerlo con altre persone è bene esplorarlo da sols

Il tuo ano è formato da due sfinteri (strutture muscolari simili ad anelli concentrici), pieni di terminazioni nervose che rispondono molto bene agli stimoli. Quindi le sue potenzialità sono infinite
Il mio consiglio è di iniziare piano piano a scoprire quale consistenza ha e quali sensazioni genera, magari quando sei sotto la doccia. Comincia con un dito, lentamente, e prova a sentire la contrazione che si modifica con la respirazione.

2. SEX TOYS

Un buon modo per iniziare a divertirti con il tuo didietro è usare dei giochi fatti apposta
Inserire direttamente un pene non è proprio semplicissimo. I sex toys invece sono ergonomici, quindi progettati per non fare male e lasciarti concentrare sul piacere

NB: se non vuoi comprare un sex toy per la stimolazione anale è ok! Ricordati però che se utilizzi un altro oggetto è importante che in fondo abbia una base abbastanza grande da impedire l’effetto risucchio.

3. LUBRIFICANTE

Litri e litri di lubrificante!

A differenza della vagina, il canale anale non si bagna da solo: bisogna aiutarlo. Se non hai del lubrificante a portata di (m)ano puoi anche evitare di iniziare. Fai però attenzione che sia fatto apposta per le mucose interne (ad acqua o a base di silicone). E ricorda che dopo un po’ i lubrificanti si asciugano, quindi stai pronts ad aggiungerne altro! 

Olio da cucina, burro e qualsiasi altra cosa ti venga in mente possono essere utilizzati a tuo rischio e pericolo. Io eviterei.

4. PAZIENZA

Non pensare che il sesso anale sia una cosa veloce, da provare in un momento di passione sfrenata.
Tutto deve essere fatto molto lentamente per evitare di farsi male.

5. CLISTERI

Sappiamo tutti qual è la funzione principale del culetto, inutile girarci intorno.

Quindi, mentre ti prepari alla serata oltre a pensare a deodorante o rossetto puoi anche occuparti della pulizia del tuo retto. Vero che non è l’immagine più sexy che io possa regalarti ma sono qui per dirti la verità, le favole le leggiamo nei libri. 

6. PRESERVATIVI

È idea comune che il sesso anale si possa fare allegramente senza preservativo perché non c’è il rischio di gravidanze indesiderate, ma in realtà il rischio di contrarre una malattia sessualmente trasmissibile è molto alto.
Proteggiti che è meglio!

Se pensi che i 6 fondamentali del sesso anale possano servire anche a qualche amics, posta l’articolo sui social.

Vai con la pratica!

Ora che hai tutto pronto, possiamo procedere con la pratica. 

Il sesso anale penetrativo può fare male perché gli sfinteri anali sono lì con l’obiettivo di impedire che qualcosa di non gradito esca involontariamente dal retto, e quindi se ne stanno ben bene contratti. Se riesci a rilassarli, però, non sentirai alcun dolore.

Lo sfintere anale esterno è un muscolo striato, quindi lo puoi comandare con il cervello
Lo sfintere anale interno è invece un muscolo liscio, il che vuol dire che non puoi decidere tu quando farlo contrarre e quando farlo rilassare. Un po’ come il cuore, non lo controlli tu. 

Ma come ci sono delle tecniche per fare abbassare un pochino i battiti del cuore quando diventano molto veloci, così ci sono delle tecniche per rilassare lo sfintere anale interno.
Per riuscirci è importante concentrarsi sulla respirazione, facendo dei bei respiri profondi e regolari.
Fondamentale è poi iniziare a massaggiare l’ano con un dito intriso di lubrificante per far allentare la muscolatura. 
Infine, masturbati! Se lo fai durante tutto questo processo aiuti il sangue a concentrarsi maggiormente nell’area genitale e a favorire il rilassamento dei muscoli. E aiuti anche la tua mente a vivere il momento con più piacere.

“Mi raccomando però, nel sesso anale fai tutto con calma!”

@LAPOPDOC (UN PO’ MAMMA CHIOCCIA)

La ragione principale del dolore è sempre la fretta.
Non sei in un film porno in cui magicamente in 10 secondi la penetrazione anale riesce perfettamente, ci vogliono tempo e pazienza. Anche la zona esterna dell’ano è molto piacevole da stimolare e se sei alle prime armi puoi fermarti lì, per oggi. 

Ricorda che se sei la persona che riceve la penetrazione, hai tu il comando! Comunica quando ti senti pronts per andare oltre al dito e magari provare con due dita o con un sex toy. Solo nel momento in cui sei completamente a tuo agio (e non importa di quanto tempo hai bisogno), potete iniziare con la penetrazione. 
Anche a questo punto il controllo è sempre il tuo: mettiti in una posizione in cui puoi decidere quanto andare in profondità e con che velocità. Ascolta bene il tuo corpo e muoviti solo in risposta a ciò che senti. 

Spesso il sesso anale si fa solo per far piacere al/alla partner, ma il tuo benessere deve essere il vostro obiettivo. Una volta raggiunta una sensazione di benessere, il divertimento è assicurato!

Ora puoi andare a scoprire le zone erogene del canale anale: il punto A (per chi ha una vulva) e il punto P (per chi ha un pene). Ma questa è un’altra storia, ne riparliamo nelle prossime puntate!

Silvia Gioffreda

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