Pop how-to: masturbarsi (per la prima volta e forever)

how-to e consigli, pop-sex

Masturbarsi fa bene. Masturbarsi è bello. Bisogna masturbarsi spesso. Ok, ma sai come si fa?
Se la risposta è no, non ti preoccupare: non sei l’unicə. Questa guida è fatta apposta per te, sia che tu abbia una vulva sia che tu abbia un pene.

C’è chi è più fortunatə di altri e quando si masturba per la prima volta trova subito il punto giusto da toccare o l’intensità e la velocità perfette. Ma per la maggior parte delle persone tutto questo non è così scontato. Quello che fa la differenza, un po’ come per ogni altra cosa, è la pratica. E la buona notizia è che con l’autoerotismo puoi fare tutta la pratica che vuoi: ti servono solo il tuo corpo, un po’ di pazienza e la giusta privacy.

Ready? Cominciamo dai 7 must della masturbazione – che chiamerò MUSTurbarsi – validi per vulva-dotats e pene-dotats.

MUSTurbarsi 1: la teoria

Prima di passare alla pratica, è importante chiarire un paio di aspetti sulla teoria della masturbazione.

Il primo è che non stai facendo niente di male. Non credere a chi dice o cerca di insegnarti che masturbarsi sia qualcosa di sporco, sbagliato e di cui vergognarsi. O addirittura qualcosa che fa male al tuo corpo e/o alla tua sessualità. Purtroppo la masturbazione gode ancora di una cattiva reputazione, ma queste sono tutte falsità. Non c’è niente di male o di pericoloso nel masturbarsi e, anzi, l’autoerotismo è un grandissimo atto d’amore verso di sé. Tutti meritiamo di concederci dei momenti di piacere e relax, è così che dimostriamo di amarci. Nel caso avessi dei dubbi al riguardo, ti consiglio di andare a leggerti questo articolo in cui approfondisco meglio la questione.

Il secondo capitolo della teoria è quello sull’anatomia. Non serve che tu abbia una laurea in medicina, ma conoscere le varie parti del tuo corpo e dei tuoi genitali è importante. Quindi prima di iniziare a masturbarsi è cosa buona e giusta dedicare del tempo a osservarsi e scoprirsi. Se hai una vulva ti consiglio di usare uno specchio per guardarla meglio e di toccarti per capire quali sono le parti per te più sensibili (non dimenticare di fare amicizia con la tua clitoride!).

MUSTurbarsi 2: la privacy

Studiato? Bene, quello che ora devi procurarti per dedicarti al tuo corpo è un po’ di privacy.
So che non è facile in tutte le case, e tantomeno in tutte le famiglie. Fai comunque del tuo meglio per trovare un luogo in cui sai che nessuno ti disturberà, perché l’ultima cosa che vuoi è che qualcuno ti distragga mentre ti stai toccando.

Cerca anche di capire quale sia il momento migliore, quello in cui la tua mente e il tuo corpo sono più propensi all’idea di masturbarti. C’è chi adora farlo prima di andare a letto, chi la mattina o chi solo nel weekend, quando si rilassa di più.

MUSTurbarsi 3: la preparazione

Una persona una volta mi ha confessato che la parte che le piace di più della masturbazione è il momento di “apparecchiare. Sì, ha usato proprio questo termine e io l’ho amato subito perché è un verbo che indica un gesto meraviglioso che ti prepara a godere di un ottimo pasto. Allo stesso modo dedicare della cura alla preparazione all’autoerotismo rende tutto davvero più piacevole.

Proprio come quando stai per gustare quel piatto che aspettavi da tempo, ogni dettaglio deve essere perfetto. Non sottovalutare la luce, la temperatura, il rumore e gli odori. Troppa luce o troppo buio potrebbero distrarti, così come il troppo caldo o il troppo freddo. Opta per una luce soffusa, accendi delle candele con un odore eccitante, scegli una playlist che ti piace. Fai tutto quello che faresti per un’altra persona per farla sentire amata ma allo stesso tempo eccitata. E ora, amati!

MUSTurbarsi 4: la pazienza

Inizia con calma. Il tuo obiettivo non è avere un orgasmo il prima possibile, ma goderti un momento di piacere.
Sia il pene che la vulva possono essere molto sensibili all’inizio e per eccitarsi hanno bisogno di tempo. Se inizi a toccarli subito o in maniera troppo violenta e rapida, sentirai solo una sensazione di fastidio.

È vero, ci hanno abituati a pensare di poter raggiungere un orgasmo nel giro di 2-3 minuti. In realtà però succede spesso -soprattutto se hai una vulva – che la masturbazione richieda molto più tempo e una concentrazione assurda. Quindi armati di pazienza e vedrai che ogni volta diventerà più semplice.

MUSTurbarsi 5: il lubrificante

A prescindere dal fatto che tu abbia un pene o una vagina, un po’ di umidiccio fa sempre comodo. Puoi usare la saliva, ma il lubrificante rimane a mio parere la scelta migliore.

Non sai da che parte iniziare con la scelta? Ecco qui per te una magica pop-guida.

MUSTurbarsi 6: la fantasia sessuale

Prontə a fare i tuoi pensieri più hot? Ora che hai preparato l’atmosfera giusta è il momento di dedicarti alla tua mente. Sarà lei a dare il via alle danze del piacere.

Cerca di costruire nella tua testa una fantasia sessuale. Certo, i porno possono aiutare molto nel caso in cui tu non abbia una fervida immaginazione ma – fidati di me – il tuo cervello è quasi sempre meglio di qualsiasi regista di film! Crea il porno dei tuoi desideri nella tua mente, con quella persona che hai incrociato in palestra l’altro giorno o con il barista del tuo bar preferito. Puoi anche ripensare a qualche bellissimo atto sessuale fatto in passato (sì, valgono anche quelli con l’ex se mi prometti che poi non vai a raccontarglielo).

MUSTurbarsi 7: quella sensazione

Appena parte il film – quello che hai trovato su internet o, se mi hai dato retta, quello nella tua testa – il tuo corpo inizierà lentamente a rispondere. Ascolta quella sensazione, seguila e cerca di capire da dove arriva e dove ti vuole portare.

Accarezza il tuo corpo mentre si riempie di brividi e lo senti piano piano eccitarsi e rilassarsi allo stesso tempo. Tocca i tuoi genitali per potenziare la sensazione e godere di più della masturbazione.

Attenzione, attenzione!

COSA SUCCEDE ADESSO?

Succede che la nostra guida si deve dividere in due: da una parte i peni, dall’altra le vulve.

Come masturbarti se hai un pene

Se hai seguito bene i MUST, a quest’ora il tuo pene dovrebbe essere abbastanza eccitato e in erezione. Ricordati che in alcuni casi c’è bisogno di stimolare direttamente l’organo con le mani prima di avere un’erezione sufficiente per la masturbazione.

Quando il tuo pene è duro, prendilo con fermezza nella mano che usi di più – ovviamente senza stringere troppo, a meno che tu non voglia arrecarti dolore e disagi fisici. Inizia a stimolarlo muovendo la mano dall’alto verso il basso per tutta la sua lunghezza, applicando del lubrificante o della saliva. Dopo averci giocato un po’, potrebbe uscire anche un liquido trasparente che funge da lubrificante naturale (a cui puoi sempre aggiungerne dell’altro).

Ora prova a cambiare velocità e “zona” per capire quelle più adatte a te. C’è chi quando si masturba stimola solo una parte del pene – come il glande o in generale la parte più alta dell’asta – chi va più lento e chi più veloce. Dai una chance a tutte le combinazioni possibili finché non trovi la tua preferita.

Più riuscirai a concentrarti sulle sensazioni del tuo corpo e su ciò che ti eccita e più sarà facile eiaculare. Quando senti che la sensazione sta cambiando, allora stai per venire! Prepara un fazzolettino, così non dovrai pulire la stanza/le lenzuola/il divano.

Come masturbarti se hai una vulva

Il tuo obiettivo è uno solo: trova la tua clitoride. Una volta trovata, sarà lei la tua migliore amica e non ti resterà che scoprire come le piace essere toccata.

Le modalità sono potenzialmente infinite: usa un dito, due dita, il getto della doccia, strusciala contro un cuscino… Puoi fare dei movimenti che vanno dal basso verso l’alto, dei piccoli movimenti rotatori, oppure picchiettare dolcemente. La lista potrebbe andare avanti per sempre, quindi il mio consiglio è quello di sperimentare tutte le cose possibili e immaginabili.

Non dimenticare di stimolare anche le altre parti della vulva, come le labbra o tutta la zona intorno alla vagina. C’è poi chi ama stimolare direttamente la parte interna della vagina, con una o più dita o con un sex toy. Ciò che conta è che questo è il momento di lasciare libero sfogo alla tua curiosità e alla tua voglia di avventura.

Piano piano sentirai che la tua clitoride e le labbra si gonfiano e la tua eccitazione sale. Vuol dire che sei sulla buona strada: questo potrebbe essere un buon momento per provare ad aumentare la velocità. Continua a concentrarti sulla tua fantasia sessuale e ricorda che il tuo obiettivo non è l’orgasmo, ma semplicemente provare piacere. Goditelo, per tutto il tempo che vuoi.

Se vuoi bene ai tuoi amici, condividi questa guida. Io credo che ti ringrazieranno!

Silvia Gioffreda

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